Recupero
Una clausola di recupero (clawback) detrae le commissioni già accreditate (a volte già pagate) quando la base su cui si fonda il pagamento viene meno: il deposito del giocatore è stato stornato, il deposito iniziale (FTD) era fraudolento, l'account era un duplicato.
Regole che mantengono la civiltà
Le clausole di recupero dei compensi sono legittime quando gli eventi scatenanti sono definiti nell'accordo, documentati su richiesta e soggetti a limiti temporali (non è possibile recuperare compensi risalenti a sei mesi prima, anche in estratti conto già definiti). I diritti di recupero illimitati trasformano ogni pagamento di affiliazione in un prestito che l'operatore può richiedere a propria volta: i partner più esperti tendono a rinunciare a tali condizioni. È preferibile recuperare compensi netti sugli utili correnti piuttosto che fatturare saldi negativi, tranne nei casi di frode; la burocrazia non ne vale la pena.